‘Mano nella mano tra realtà e fantasia nel magico mondo delle illustrazioni’
Incontro con Loredana Czerwinsky Domenis
Biblioteca comunale Quarantotti Gambini, 2/05/2018 ore 16.30

La quarta edizione dell’iniziativa Come un nipote ti cambia la vita, realizzata dall’Università delle Liberetà in partenariato con l’Unicef e dedicata ai nonni, si concluderà – grazie alla collaborazione con il Servizio comunale Biblioteche e Musei – alla Biblioteca  Quarantotti Gambini di Via delle Lodole 7/a (San Giacomo) mercoledì 2 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, con l’incontro Mano nella mano tra realtà e fantasia nel magico mondo delle illustrazioni, a cura di Loredana Czerwinsky Domenis, psicologa, già docente presso l’Università di Trieste.
L’ingresso è libero e aperto anche ad adulti interessati, anche non iscritti all’iniziativa ‘Come un nipote ti cambia la vita’. Non è richiesta la prenotazione ma si raccomanda la puntualità perché l’accesso è consentito fino ad esaurimento posti.
L’incontro è inserito ne #IlMaggiodeiLibri2018 , la campagna nazionale promossa dal MiBACT e dal Centro per il libro e la lettura con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile.
Partendo dal presupposto che i nonni – accostandosi ai libri per bambini che l’attuale editoria propone, osservando le soluzioni editoriali e le illustrazioni – spesso si sentono spiazzati, la relatrice decide di aiutarli a stare al passo coi tempi. Si propone di muoversi assieme a loro nel ‘magico mondo delle illustrazioni’, fornendo qualche suggerimento per ‘giocare’ con il libro, per scoprire insieme e dare vita al mondo fantastico nascosto nel libro, per trasformare il libro in un amico.
Un primo consiglio: essere attenti e sensibili ai diversi approcci al libro da parte dei bambini. Chi è attratto dalle parole, chi dal testo e chi ha bisogno di muoversi ed agire e sembra il meno adatto ad accostarsi al libro. A questi bambini rivolge inizialmente la sua attenzione la relatrice soffermandosi sui libri da manipolare, di fatto non solo con le mani, ma soprattutto con la mente, sia quando il bambino non sa ancora leggere, sia quando il bambino sta imparando a leggere e le parole non devono porre in crisi il suo rapporto di amicizia con il libro. Fondamentale per l’adulto saper fruire delle immagini con gli occhi del bambino, ma contemporaneamente aiutarlo a leggerle e sensibilizzarlo a cogliere il bello, a non accontentarsi dell’illustrazione banale. Importante per l’adulto superare la connessione stretta tra testo e immagini e ‘buttarsi’ col bambino, senza presupposti e paletti logici, nel caleidoscopio delle storie.
Anche questo incontro – come il precedente rivolto alla scoperta della musicalità spontanea – sono stati inseriti nella programmazione di quest’anno con una finalità ben precisa che si allinea col suggerimento – proposto ai nonni in un precedente incontro dalla psicologa Roberta Costantini – di non cadere nell’errore di riempire il tempo del bambino con tante proposte ritenute dall’adulto valide e interessanti, senza accorgersi che il bambino vorrebbe riempire il ‘suo’ tempo con curiosità genuine, conquiste personali. E il libro, sfogliato e letto con mente libera, facilita piccole e grandi scoperte ed invenzioni meravigliose.

Info: Università delle Liberetà, tel. 040 3478208 – Biblioteca comunale Quarantotti Gambini, tel. 040 0649556